Presentazione libro “Dal cucciolo al Fanciullo”

Martedì 8 Settembre ore 21,00 –  Ostia

Pontile di Ostia – Piazza dei Ravennati

L’Ass.I.T.A.L (Associazione Italiana Tecnici di Atletica Leggera)
e il Centro Studi e Ricerche FIDAL
organizzano la presentazione del libro

Dal cucciolo al fanciullo, dal giovane al campione
di Mauro Pascolini e Simona Costa

Saranno presenti:
Gli autori
Sergio Liani
Stefano Serranò

Un libro per tutti. Giovani, vecchi, donne, uomini. Saranno interessati gli sportivi, gli allenatori, gli atleti, gli amatori, i dirigenti dello sport, ma anche tutti coloro che desiderano saperne di più nei confronti del movimento spontaneo o organizzato, base necessaria e imprescindibile per procrastinare l’esistenza evolutiva della specie. Un testo ideale inoltre per gli studenti della scuola secondaria e degli istituti superiori di Educazione fisica o Facoltà relative, perché esprime concetti basilari con semplicità esaustiva, adatta a creare una veloce sintesi nell’apprendimento del giovane.

“Il mondo è cambiato negli ultimi trent’anni come non ha fatto nei duemila precedenti”. Questa è una considerazione del Prof. Mauro Pascolini, segretario generale dei tecnici di atletica leggera e allenatore che sta sul campo da oltre 40 anni.

La sedentarietà, il cibo contraffatto ed eccessivo, la motricità negata, il culto della pastiglia, la playstation, le diversioni di ogni tipo attraverso amicizie su facebook, la pessima televisione al posto dell’educazione familiare, hanno cambiato radicalmente i giovani, li hanno resi più deboli e fuori dalla realtà. Che fare?

Le possibilità non sono molte ma, fra quella di accompagnare il giovane nella sua disfatta e quella di tentare di invertire la rotta, gli autori, Pascolini e la giovane letterata Simona Costa, hanno decisamente scelto la seconda.

Consigli, esercizi, esortazioni, valutazioni sugli stili di vita, sull’alimentazione e sulle conseguenze dei comportamenti sono gli argomenti affrontati nella prima parte del libro: la necessaria base per un allenamento alla vita. Per questo il libro può essere molto valido anche per i genitori e gli educatori in generale.

Se poi vogliamo affrontare lo specifico dell’attività sportiva, gli allenatori, i dirigenti, gli atleti, e tutte le figure dello sport possono trovare gli stimoli per superare i vicoli ciechi della cultura odierna e attuare una vera e propria rivoluzione.

L’atletica, come arditamente viene chiamata dagli autori “il primo gioco della preistoria”, serve a tutti per un proficuo condizionamento verso la vita o anche, perché no, verso uno sport. Correre, saltare, lanciare, superare ostacoli, volare per alcuni secondi dietro la spinta di un’asta, camminare in modo sempre più veloce fino a marciare (attenzione però a rispettare le regole!) sono i gesti che l’uomo ha sfruttato per la propria evoluzione; anche non essendone consapevole, alla fine è riuscito a sopravvivere a difficoltà immense e a sviluppare il suo cervello, diventando così il più intelligente tra gli esseri viventi.

 

 


Valerio Piccioni, scrittore e giornalista della Gazzetta dello Sport, scrive a proposito del libro:

Se cercate un manuale classico, graficamente indigeribile e noioso al primo sfoglio di pagine, allora lasciate perdere “Dal cucciolo al fanciullo dal giovane al campione”. Questo “trattatello”, le parole si trovano in copertina, viaggia dalla tavola ai campi di allenamento, dalla verdura agli esercizi di flessibilità, dalla scuola alla lotta al doping, provando a ricucire i fili di una cultura sportiva spesso disordinati. Se poi i lettori hanno un debole per l’atletica, ecco che l’itinerario dei due autori diventa anche un affare di cuore. Il tentativo è quello di superare la cultura del consumismo, del saccheggio e della sfiducia nel proprio corpo per provare a incontrare una nuova bellezza del “fare sport”, in tutte le sue dimensioni, dalla scoperta alla consapevolezza. Coscienti che, come dice Italo Calvino in una delle frasi riproposte dal libro, “il divertimento è una cosa seria”.